Storie Voci e Luoghi Accessibili

Impatto Teatro APS, in collaborazione con 20 partner – tra cui il Comune di Quartu Sant’Elena e la Fondazione di Sardegna – presenta il progetto “Storie, Voci e Luoghi accessibili“, che mira a sensibilizzare la comunità sulle tematiche delle disabilità, in particolare quella motoria, ma anche sensoriali e in generale sull’accessibilità dei luoghi, attraverso esperienze artistiche sensoriali.
La poetica di Impatto Teatro e del Progetto
“Storie, Voci e Luoghi accessibili” si articola tra quattro laboratori (teatro, danza, videomaking e scrittura creativa) per persone con disabilità e uno spettacolo itinerante, come un viaggio nell’anima di ognuno dei partecipanti, della città e delle persone che la abitano.
La nostra poetica si fonda sull’ immersione sensoriale e l’esperienza multisensoriale che va oltre la semplice vista. L’impatto sociale è il cuore pulsante del progetto: dare voce a chi spesso non l’ha, sensibilizzare attraverso l’esperienza diretta e promuovere un cambiamento culturale che porti a una Quartu più inclusiva per tutti.
Il fulcro creativo del progetto saranno i laboratori sensoriali della durata di 8 ore ciascuno, che coinvolgeranno attivamente almeno 15 persone con disabilità. Questi laboratori saranno un luogo sicuro e stimolante dove i partecipanti potranno esplorare il proprio potenziale espressivo attraverso l’attivazione dei sensi, il movimento, la voce e l’interazione. Le tecniche sensoriali permetteranno di superare le barriere comunicative verbali, favorendo l’emergere di emozioni e ricordi.
Al termine dei laboratori si creerà uno spettacolo itinerante per le vie di Quartu Sant’Elena, diventando esso stesso un’esperienza da vivere in tutti i sensi. Il punto di partenza simbolico sarà il Parco Matteotti (ex stazione dei treni con lo sfondo della chiesa di Sant’Agata e del Convento dei Cappuccini). Da qui, il pubblico intraprenderà un percorso sensoriale che si snoderà tra le vie e le piazze del centro storico, fino a giungere ad un altro pilastro dell’identità culturale cittadina: il piazzale della Basilica di Sant’Elena, luogo di profonda
valenza storica e spirituale per la comunità quartese. Durante il tragitto, gli ostacoli fisici presenti nel centro storico (ad esempio, gradini, marciapiedi sconnessi, barriere architettoniche) non verranno nascosti, ma evidenziati. Ogni ostacolo sarà un momento di riflessione e, soprattutto, di azione: verranno installate soluzioni temporanee (come rampe mobili, percorsi alternativi visivamente indicati, superfici tattili, etc.) che dimostreranno come l’accessibilità sia un obiettivo raggiungibile con interventi concreti.

Progetto finanziato dal Comune di Quartu Sant’Elena e dalla Fondazione di Sardegna
PARTNER AMMINISTRATIVI E CULTURALI:
Fondazione Sardegna Film Commission; Consulta delle Associazioni di Quartu Sant’Elena, Teatre En El Aire; Associazione Culturale Tra Parola e Musica – Casa di Suoni e Racconti; Shardana; Picturesque Choice; Ass. Grazia Deledda.
PARTNER PER L’ACCESSIBILITÀ DI TUTTI:
Associazione dei ciechi, degli ipovedenti e dei retinopatici sardi – RP Sardegna onlus, BIBLIOTECA DELLE DISABILITA’, A.N.P.V.I. ONLUS; I.E.R.F.O.P. ONLUS, FISH Sardegna ODV – Federazione Italiana Superamento dell’Handicap, Associazione CITTADINI DEL MONDO, LIBERITUTTI, SPAZIO MICHELANGELO PIRA, ANMIC, 7 NOTE E PIU’, WHABLE.
MEDIA PARTNER:
JL Interviews Magazine; Rumorscena; PAC – pane acque e culture



